(dopo aver tradotto il passo)
Una
riflessione per comprendere la cultura classica
Chi
scrive queste parole? Come viene presentato il comportamento di Cesare? Quali
valori ritiene imprescindibili? Perché?
Che
giudizio viene espresso sui Germani? Da quali elementi lo ricavi?
Colloca
storicamente questo episodio e delinea l’orizzonte ideologico entro cui si
muove questo passo.
Dum haec in conloquio geruntur,
(che prop. è? Perché
si trova in questo tempo?)
Caesari nuntiatum est
(che forma assume il
predicato?)
equites Ariovisti
propius tumulum accedere
et ad nostros adequitare,
lapides telaque in
nostros conicere.
(che subordinata
riconosci? Qual è il sogg.?)
Caesar loquendi finem fecit
seque ad
suos recepit
suisque imperavit
ne quod omnino telum
in hostes reicerent.
(che subordinata
riconosci? Osserva il verbo che la regge)
(che tipo di pronome
-qui usato come aggettivo- è quod? Perché compare in questa forma?)
Nam
etsi
(che subordinata è
introdotta da questa congiunzione? Dove trovi il predicato?)
sine ullo
periculo legionis delectae cum equitatu proelium fore
(che prop. è?
Attenzione al tempo!)
videbat,
tamen
committendum
(che ausiliare devi
aggiungere per completare il predicato? Quindi che forma perifrastica osservi?)
(qual è il sogg.
sottinteso? Ricavalo dalle parole precedenti)
non putabat
ut,
pulsis hostibus,
(che subordinata
nominale riconosci? Attenzione alla diatesi e al tempo)
dici
posset
(che subordinata è?
Dove trovi la congiunzione subordinante? Da quale reggente dipende?)
eos ab se per fidem in
conloquio circumventos.
(che ausiliare devi
aggiungere per completare il predicato? Attenzione alla diatesi e al sogg.)
Posteaquam in vulgus militum elatum
est,
(che forma assume qui
il predicato?)
qua
arrogantia
in conloquio Ariovistus usus
(che proposizione
riconosci? Osserva la presenza di un pronome -qui usato come aggettivo-)
(che modo riconosci?
Ricordi la sua costruzione?)
omni Gallia Romanis interdixisset
impetumque
in nostros eius equites fecissent
eaque
res conloquium ut diremisset,
(osserva che le tre
subordinate, coordinate fra di loro, vengono introdotte da elementi diversi: le
prime due da qua, l’ultima da ut)
multo
maior alacritas studiumque pugnandi
maius exercitui iniectum est.
(che modo è
evidenziato in azzurro? Da cosa dipende?)
Biduo post Ariovistus ad Caesarem
legatos misit:
(attenzione: post qui è usato
come preposizione? Perché?)
velle se
(qui di seguito trovi
un esempio di discorso indiretto; puoi sottintendere un verbo di dire)
de iis rebus
quae inter eos agi coeptae
(che pronome è? A cosa
si riferisce?)
(che ausiliare manca
per completare il predicato coeptae? Lo trovi poco dopo)
neque perfectae essent
agere cum eo;
uti aut iterum conloquio
diem constitueret
(uti è forma
alternativa di ut: che valore ha qui? Perché qui alterna con la prop.
infinitiva?)
aut,
si id minus vellet,
ex suis legatum aliquem
ad se mitteret.
Conloquendi Caesari causa visa non est,
et eo
magis
quod pridie eius diei
Germani retineri non potuerant
quin tela in nostros coicerent.
(ripassa questa
categoria di completive)
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