domenica 28 giugno 2026

Livio: Un comandante esorta i suoi soldati [D] (struttura commentata)

 

(dopo aver tradotto il passo)

 

Una riflessione per comprendere la cultura classica

 

Ricava dal testo le scelte tattiche dei due schieramenti avversari.

 

Delinea il profilo del console: quali valori incarna?

 

Analizza tutte le differenze culturali fra i due popoli evidenziate in questo brano: che impressione ne ricavi?

 

Nondum certa Romanis victoria erat;

(nel capitolo precedente viene narrata la prima parte della battaglia; i Romani avevano travolto i Galli, facendone strage, sulle pendici di una montagna e li avevano costretti a scendere precipitosamente nella pianura; ma i Galli cercano nuovamente di opporre resistenza)

 

alia

in campum degressis

supererat moles.

(il verbo è un composto di… quindi regge il caso…)

 

Namque multitudo Gallorum,

sensum omnem talis damni exsuperans,

(che modo è? Con chi concorda?)

velut nova rursus exoriente acie,

(che subordinata di tipo nominale riconosci? Ne trovi altre in seguito; presta sempre attenzione al tempo e alla diatesi che sono diverse)

integrum militem adversus victorem hostem ciebat;

 

stetitque

suppresso impetu

Romanus,

(è una sineddoche; quindi la devi tradurre…)

et quia iterum fessis subeunda dimicatio erat,

(che forma ha questo predicato? In questo contesto che valore assume il dativo?)

et quod consul,

dum inter primores incautus agitat,

laevo umero matari prope traiecto,

(il mataris è un giavellotto tipico dei Galli; in che caso si trova? Tieni conto della diatesi del verbo)

cesserat parumper ex acie.

 

Iamque omissa cunctando victoria erat,

(che modo è evidenziato in azzurro? In che caso si trova?)

cum consul,

(il predicato si trova molto sotto, interposto nel discorso diretto; poiché è all’indicativo, questo cum ha valore…)

vulnere alligato,

revectus ad prima signa

(che modo è? Con chi concorda?)

 

Quid stas, miles?”

(che pronome è?)

(anche qui trovi una sineddoche; lo puoi capire da verbi come propulistis)

inquit,

“Non cum Latino Sabinoque hoste res est,

quem

(che pronome è? Dov’è il predicato?)

victum armis

socium ex hoste facias;

(quem e socium, pur collegati, esprimono funzioni sintattiche diverse)

 

in beluas strinximus ferrum;

 

hauriendus aut dandus est sanguis.

 

Propulistis a castris,

supina valle praecipites egistis,

stratis corporibus hostium superstatis;

(che caso è retto dal verbo principale?)

(con chi concorda stratis?)

 

complete eadem strage campos,

(che modo è?)

qua montes replestis.

(che pronome è? A cosa si riferisce?)

(replestis è forma sincopata per…)

 

Nolite expectare,

(questa perifrasi corrisponde a…)

dum stantes vos fugiant;

(perché vos non può essere soggetto?)

(qui hai dum con il congiuntivo: cosa significa?)

 

inferenda sunt signa

et vadendum in hostem”.

(in questo secondo caso vadendum (est) si trova in forma…)

 

His adhortationibus iterum coorti

(che modo è? Con chi concorda? Attenzione a diatesi e tempo)

milites Romani pellunt loco primos manipulos Gallorum;

 

cuneis deinde in medium agmen perrumpunt.

(la formazione a cuneo era un’efficace tattica dei manipoli romani)