domenica 28 giugno 2026

Cicerone: Appassionato appello ai giudici [D] (struttura commentata)

 

(dopo aver tradotto il passo)

 

Una riflessione per comprendere la cultura classica

 

Con questa orazione l’autore difende Milone che, durante i torbidi del 52 a.C., aveva ucciso Clodio, il politico popularis odiato da Cicerone.

 

Proponi un’analisi stilistica, riflettendo sull’uso dei modi verbali, dei pronomi e di tutti gli elementi rilevanti.

 

In base alla forma e ai gesti menzionati puoi stabilire da quale parte dell’orazione è tratto questo passo?

 

Quali tecniche argomentative C. utilizza per orientare l’opinione dei giurati?

 

Utinam P. Clodius non modo viveret

(ripassa i valori dei congiuntivi indipendenti. Qui è accompagnato da utinam; quindi si tratta di un congiuntivo…)

 

sed etiam praetor, consul, dictator esset

potius quam hoc spectaculum viderem!

 

O di immortales!

 

Fortem

et a vobis, iudices, conservandum

(che modo indefinito riconosci? Con chi concorda? Che diatesi presenta?)

virum!

(il valore del caso accusativo ti viene chiarito dal punto esclamativo)

 

«Minime, minime»,

(nel linguaggio colloquiale questo avverbio corrisponde al nostro…)

inquit,

«immo vero poenas ille debitas luerit:

(anche qui ripassa i valori dei congiuntivi indipendenti; attenzione al tempo!)

nos subeamus,

(altro congiuntivo indipendente: con che valore?)

si ita necesse est,

non debitas».

(quale sostantivo è sottinteso? Ricavalo dal contesto)

 

Hicine vir

(l’enclitica -ne è aggiunta al pronome perché questa è una proposizione di tipo…)

patriae natus

usquam nisi in patria morietur,

(attenzione al tempo)

(attento alla resa dell’avverbio di luogo)

aut,

si forte,

(per una resa migliore dell’avverbio tieni conto della sua etimologia)

pro patria?

 

Huius vos animi monumenta retinebitis,

corporis in Italia nullum sepulcrum esse

(che prop. è? Da che verbo dipende? Osserva la punteggiatura)

patiemini?

(attenzione al tempo!)

(questo verbo è coordinato ad uno precedente: quale? In che modo avviene la coordinazione?)

 

Hunc sua quisquam sententia ex hac urbe expellet

(riguarda l’uso del pronome quisquam. Di solito è usato in frasi di senso negativo; qui invece esprime…)

quem omnes urbes

(che pronome è? A chi si riferisce? Dove trovi il predicato?)

expulsum a vobis

(che modo è? Con chi concorda? Attenzione alla diatesi)

ad se vocabunt?

(qual è il sogg.?)

 

O terram illam beatam

(osserva la disposizione delle parole: è un esempio di quale tecnica ciceroniana?)

quae hunc virum exceperit,

hanc ingratam

si eiecerit,

miseram

si amiserit!

 

Sed finis sit;

 

neque enim prae lacrimis iam loqui possumus,

et hic

se lacrimis defendi

(qual è la funzione sintattica di se? Tieni conto del tipo di propos.)

vetat.

 

Vos oro obtestorque, iudices,

ut

(che subordinata riconosci? Dov’è il predicato?)

in sententiis ferendis,

(che modo è?)

quod sentietis,

(che pronome è? A cosa si riferisce? Perciò questa prop., per la posizione, si definisce…)

id audeatis.

(non confondere i verbi!)

 

Vestram virtutem, iustitiam, fidem,

mihi credite,

is maxime comprobabit

(qui fa riferimento a Pompeo che, in qualità di consul sine collega, aveva nominato i giudici del processo contro Milone)

qui

(che pronome è? A chi si riferisce? Dov’è il predicato?)

in iudicibus legendis

(che modo è?)

optimum et sapientissimum et fortissimum quemque delegit.

(perché qui viene scelto il pronome “quemque”? Come va reso? Osserva il grado degli aggettivi)

 

 

Nessun commento:

Posta un commento