sabato 27 giugno 2026

Isocrate: Come comportarsi con gli amici [D] (struttura commentata)

 

(dopo aver tradotto il passo)

 

Una riflessione per comprendere la cultura classica

 

Presenta i temi qui esposti, rielaborando il testo in modo personale senza fare un banale riassunto.

 

Quale genere letterario puoi riconoscere in questo passo? Osserva la presenza insistente di alcuni elementi morfologici.

 

Conosci altri testi classici che trattano dello stesso argomento? Collegali a questo brano.

 

Μηδένα φίλον ποιοῦ,

(che modo riconosci? In questo passo compare innumerevoli volte, in tutti i tempi e in tutte le diatesi; approfittane per ripassarlo)

(i due accusativi, pur legati, hanno funzioni sintattiche diverse: quali?)

πρὶν ἂν ἐξετάσῃς

(che valore ha questa particella? Con quale modo si accompagna?)

πῶς κέχρηται τοῖς πρότερον φίλοις·

(che tipo di avverbio riconosci? Che proposizione è?)

(osserva il tempo verbale: che valore ha, soprattutto per questo verbo? Che costruzione presenta?)

 

ἔλπιζε γὰρ

(rifletti sul significato migliore con cui rendere il verbo)

αὐτὸν καὶ περὶ σὲ γενέσθαι τοιοῦτον,

οἷος καὶ περὶ ἐκείνους γέγονε.

(che pronome è? a chi si collega?)

 

Βραδέως μὲν φίλος γίγνου,

γενόμενος δὲ

(osserva, qui e in seguito, la posizione di μέν e di δέ per dividere correttamente il periodo)

πειρῶ

διαμένειν·

 

ὁμοίως γὰρ αἰσχρὸν

(quale verbo è sottinteso?)

μηδένα φίλον ἔχειν

καὶ πολλοὺς ἑταίρους μεταλλάττειν.

 

Μήτε μετὰ βλάβης πειρῶ τῶν φίλων,

μήτʼ

ἄπειρος εἶναι τῶν ἑταίρων

(controlla la reggenza dell’aggettivo)

θέλε.

 

Τοῦτο δὲ ποιήσεις,

ἐὰν

(che proposizione qui inizia? dove trovi il suo predicato?)

μὴ δεόμενος

(attenzione alla resa di questo participio: che valore ha?)

τὸ δεῖσθαι

(che modo è? Con quale funzione compare qui? Quale elemento te lo rivela? Da cosa dipende?)

προσποιῇ.

 

Περὶ τῶν ῥητῶν ὡς ἀπορρήτων ἀνακοινοῦ·

(che modo è? In quale diatesi compare? Te lo rivela l’accento!)

(qui ὡς attribuisce all’aggettivo verbale una sfumatura che trovi usata anche con il participio)

 

μὴ τυχὼν μὲν γὰρ

οὐδὲν βλαβήσει,

(da che verbo deriva? Che tempo è? Osserva la desinenza: è una II sing.; quindi in che diatesi si trova -ma qui che valore assume-?)

τυχὼν δὲ

μᾶλλον αὐτῶν τὸν τρόπον ἐπιστήσει.

(attenzione a non confondere questo verbo con uno abbastanza simile)

 

Δοκίμαζε τοὺς φίλους ἔκ τε τῆς περὶ τὸν βίον ἀτυχίας καὶ τῆς ἐν τοῖς κινδύνοις κοινωνίας·

(che complemento è segnalato da ἐκ?)

 

τὸ μὲν γὰρ χρυσίον ἐν τῷ πυρὶ βασανίζομεν,

τοὺς δὲ φίλους ἐν ταῖς ἀτυχίαις διαγιγνώσκομεν.

 

Οὕτως ἄριστα χρήσει τοῖς φίλοις,

(ἄριστα è un aggettivo? Attenzione al grado)

(che costruzione presenta questo verbo? Per la persona tieni presente la forma di un verbo che hai appena incontrato)

ἐὰν μὴ προσμένῃς τὰς παρʼἐκείνων δεήσεις,

ἀλλʼαὐτεπάγγελτος αὐτοῖς ἐν τοῖς καιροῖς βοηθῇς.

 

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